Bes – Bisogni educativi Speciali

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”.
Documenti in allegato:

Gruppo GLI

Il Gruppo di Lavoro per l’inclusione o per l’inclusività (GLI) coordina il lavoro degli insegnanti di sostegno.
Gli alunni diversamente abili (DVA) e con disturbi specifici di apprendimento (DSA) vengono seguiti passo a passo, dal momento della fase di preiscrizione fino al conseguimento del diploma con l’obiettivo fondamentale, perseguito da tutti i docenti in stretta collaborazione con il gruppo di docenti di sostegno, di ottenere l’inserimento e l’integrazione degli studenti nella società.

Gruppo GLO

Le indicazioni operative ministeriali per la corretta compilazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato) si basano sul Decreto Interministeriale n. 153/2023 e sulle relative Linee Guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito. l documento è strutturato in 12 sezioni specifiche e segue una precisa impostazione basata sulla prospettiva bio-psico-sociale del modello ICF. Parte Introduttiva e Dati Generali (Sezioni 1 – 3) Sezione 1 – Quadro Informativo: Curato principalmente dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Serve a descrivere la situazione familiare, la storia dell’alunno e i suoi bisogni dal punto di vista affettivo e relazionale. Sezione 2 – Elementi dal Profilo di Funzionamento: Si inseriscono le sintesi dei dati clinici estratti dal Profilo di Funzionamento (o dalla Diagnosi Funzionale se non ancora aggiornato). Sezione 3 – Raccordo con il Progetto Individuale: Spazio dedicato alle interazioni e al coordinamento con gli enti locali e i servizi socio-sanitari esterni alla scuola.Osservazione e Progettazione (Sezioni 4 – 7) Sezione 4 – Osservazione dell’alunno: è la sezione centrale per i docenti. L’osservazione va strutturata obbligatoriamente sulle 4 dimensioni fondamentali: Dimensione della Relazione, dell’Interazione e della Socializzazione. Dimensione della Comunicazione e del Linguaggio.Dimensione dell’Autonomia e dell’Orientamento.Dimensione Cognitiva, Neuropsicologica e dell’Apprendimento. Sezione 5 – Interventi sull’alunno: Per ciascuna delle 4 dimensioni analizzate nella Sezione 4, si devono stabilire gli obiettivi educativi e didattici, i traguardi attesi, i sussidi, le strategie e le metodologie specifiche da adottare. Sezione 6 – Osservazione del Contesto: Si descrivono l’ambiente scolastico e la classe evidenziando i facilitatori (elementi che aiutano l’inclusione) e le barriere (ostacoli fisici, organizzativi o culturali da rimuovere). Sezione 7 – Interventi sul Contesto: Spiega nel dettaglio le azioni concrete decise dal Consiglio di Classe per valorizzare i facilitatori ed eliminare le barriere contestuali riscontrate. Percorso Curricolare e Valutazione (Sezioni 8 – 10)Sezione 8 – Interventi Didattici e Valutazione: Si declina la programmazione delle singole discipline. Vengono inserite le modalità di personalizzazione, i criteri di valutazione e le modalità di svolgimento delle prove d’esame (es. prove equipollenti). Nelle scuole superiori si definisce il tipo di percorso (ordinario, con prove equipollenti o differenziato).Sezione 9 – Organizzazione Generale e Risorse: Descrive l’orario settimanale dell’alunno, le ore di presenza dell’insegnante di sostegno, i compiti degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione e le modalità di trasporto scolastico.Sezione 10 – Certificazione delle Competenze: Dedicata alle indicazioni sulle modalità di valutazione delle competenze acquisite dall’alunno.Verifiche e Fabbisogni (Sezioni 11 – 12)Sezione 11 – Verifica Finale e Proposta Risorse: Viene compilata entro il 30 giugno. Il GLO valuta il raggiungimento degli obiettivi impostati e formula formalmente la proposta delle ore di sostegno (tramite le Tabelle dei Fabbisogni Allegato C e C1) per l’anno scolastico successivo.Sezione 12 – PEI Provvisorio: Si compila esclusivamente per gli alunni di nuova iscrizione o appena certificati, definendo le prime misure di supporto necessarie in attesa del PEI definitivo dell’anno successivo.

Guida per la compilazione del PEI sul SIDI :
Accesso : Entra nell’Area Riservata SIDI con le tue credenziali (SPID, CIE o nome utente e password istituzionale).
Selezione percorso * : Vai su Servizi > Tutti i servizi, clicca sulla lettera G e scegli Gestione PEI alunni con disabilità.
Anagrafica: Clicca sulle tre linee orizzontali in alto a sinistra e seleziona Certificazioni registrazione PEI. Cerca il nome dell’alunno nell’elenco degli studenti disabili associati alla tua classe e aprilo.
Compilazione dei quadri : All’interno della scheda dello studente troverai varie sezioni da compilare in base ai dati del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo):
Quadro F1 e F2: Il primo è solitamente precompilato dalla segreteria. Nel secondo dovrai inserire i dati del Profilo di Funzionamento e il quadro 1.
Quadro F3 (Interventi): Suddiviso in dimensioni (cognitiva, affettiva, ecc.) e punti di forza dell’alunno. Cancella i codici superflui lasciando la dicitura corretta.
Quadro F4: Indicazione di contesti, barriere e facilitatori.
Quadro F5 (Organizzazione): Definisci l’orario scolastico, la presenza di eventuali ore di sostegno, l’assistenza o la frequenza con orario ridotto. Aggiungi eventuali attività extrascolastiche.
Quadro F6 (Competenze in uscita): Riconosciuto e compilabile solo per gli alunni che frequentano l’ultimo anno della scuola primaria (classe quinta) o della secondaria di primo grado (classe terza).
Salvataggio : Ricordati di cliccare frequentemente sul tasto Salva per non perdere i dati inseriti, specialmente prima di cambiare sezione.
Invio : Una volta completata l’intera compilazione, effettua la lettura, verifica che tutti i dati siano corretti e procedi con l’invio per l’approvazione.
Firma: La firma del documento avviene elettronicamente dopo la ricezione di un avviso email da parte del sistema